ARIA: il futuro dell’Ex Macello di Milano

LAMA Impresa Sociale è tra i partner di #ARIA, il progetto guidato da REDO SGR Spa, vincitore del bando Reinventing Cities per l’area Ex Macello di Milano

#ARIA sarà un nuovo quartiere di Milano, unico, inclusivo e sostenibile. Vivo, brulicante di attività capaci di esplorare nuovi modi di imparare, divertirsi, crescere, abitare e lavorare. ARIA sarà:
–Il più importante intervento di social housing in Europa;
–Un Campus internazionale IED;
–La prima Area Carbon Negative di Milano (produce più energia di quella che consuma);
–Un’area di nuove funzioni, servizi, uffici, laboratori artigianali, fab-lab, coworking, spazi formativi dedicati all’avvio professionale;
–Tante Fabbriche dell’Aria, elemento peculiare del progetto, che servirà a purificare gli ambienti interni, filtrando i contaminanti atmosferici grazie alle piante e al suolo.
–Spazi aperti e luoghi di incontro per la costruzione di un tessuto relazionale aperto, sicuro e solidale sia per i nuovi abitanti che per quanti vivono nel quartiere Molise-Calvairate, Ortomercato e Porta Vittoria.

Un progetto per la Biodiversità urbana, sociale e ambientale.

Il sito dell’ex-Macello si estende per 15 ettari ed è composto da due aree, attualmente separate da via Cesare Lombroso, in passato parte della cittadella dei mercati generali. Il masterplan di ARIA prevede non solo il recupero e la rifunzionalizzazione degli edifici storici esistenti, che conserveranno gli elementi architettonici attuali e avranno una vocazione culturale predominante, ma anche il mantenimento di altri quattro edifici non vincolati. Il recupero degli immobili, andando oltre le richieste della Sovrintendenza, sarà funzionale sia alla creazione di un luogo fondato sul recupero, sia alla strategia complessiva di sostenibilità: grazie al riutilizzo di oltre 30.000 m2 di superficie costruita si risparmierà la produzione di oltre 4.500 m3 di calcestruzzo armato pari a oltre 2000 diverse tonnellate di CO2 emessa.

Nei due grandi padiglioni gemelli più a nord verrà realizzata la nuova sede dello IED. L’Istituto Europeo del Design, che opera a livello internazionale nel campo della formazione e della ricerca nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive e della Comunicazione, ha infatti scelto di unificare le sue sedi attualmente sparse nella città nel perimetro dell’ex Macello, incrementando i propri spazi con l’obiettivo di ampliare l’offerta formativa e renderla sempre più competitiva a livello mondiale. Oltre ai due padiglioni storici, il Campus dello IED comprenderà anche un edificio di nuova costruzione sul margine nord.

Nei pressi del padiglione centrale, la cosiddetta “Galleria”, nascerà il POD (Point of Disclosure) Science & Art District, un distretto per la produzione e la divulgazione scientifica pensato con l’obiettivo di aumentare il capitale scientifico e potenziare le STEM, che ospiterà mostre, eventi, laboratori aperti alla città. Al Fab-Lab del POD, che verrà realizzato in due edifici limitrofi già esistenti, verranno organizzati corsi rivolti alla cittadinanza per apprendere il funzionamento e l’uso delle nuove tecnologie digitali e dei software, ma anche per riparare piccoli elettrodomestici o educare al consumo responsabile. Altri spazi saranno occupati dalle attività culturali di Mare Culturale Urbano e dalla Bottega delle Arti e dei Mestieri, orientata all’inserimento lavorativo dei ragazzi che hanno interrotto il corso di studi e che non hanno ancora un lavoro.

render credits: Gabriele Fabbri

render credits: Wolf visualizing architecture

La parte residenziale si svilupperà prevalentemente a sud e ospiterà circa 1200 nuclei familiari con un mix tra Social Housing (circa 60mila mq, di cui 60% in locazione a canone convenzionato e il 40% in vendita agevolata, con valori di locazione compresi tra 60 €/m2 e 115 €/m2 e a valori di vendita pari a 2250 €/m2.) equivalenti ad un affitto mensile di 500 euro per un trilocale da 75mq, uno studentato con 600 posti letto e una piccola quota di edilizia libera (circa 7.000 mq). Diffusamente nel quartiere si insedieranno servizi di prossimità come un centro medico, la portineria di quartiere, una scuola per l’infanzia (che verrà realizzata in uno dei 4 edifici esistenti non vincolati che verranno preservati), una ludoteca, spazi di coworking, uffici e attività commerciali, con un’attenzione particolare all’attivazione dei piani terra per rendere vivo il quartiere durante tutto l’arco della giornata. I nuovi edifici si collocheranno soprattutto lungo il bordo dell’area e avranno caratteristiche di elevata sostenibilità: tetti verdi, costruzioni in legno ed ecocemento, utilizzo di impianti fotovoltaici e certificazioni di livello LEED Gold.
Negli spazi degli ex recinti del Macello e dell’avicunicolo si svilupperanno circa 45mila mq di spazi pubblici, con un sistema di piazze, tra cui una principale a cavallo di via Lombroso di congiunzione tra le due aree, che delimiteranno il parco di circa 30mila mq e fungeranno da mediazione con la città. Verranno inoltre piantati circa 2.000 nuovi alberi e troveranno spazio una serie di attività all’aperto: orti sociali, playground, aree attrezzate per lo sport, aree dedicate alla musica, al cinema e al teatro all’aperto.

Aria prevede di ospitare un totale di circa 15mila presenze giornaliere tra nuovi residenti (circa 3.000) e city users, e circa 30mila posti di lavoro indotti.

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