L’approccio di LAMA e la sua applicazione nel progetto B-Trust.
Nei progetti complessi e multi-stakeholder, la metodologia della Theory of Change (ToC) è comunemente utilizzata per definire come si prevede che il cambiamento avvenga. Tuttavia, quando resta confinata a un esercizio progettuale, rischia di perdere la sua utilità operativa.
Se costruita in modo partecipato insieme agli stakeholder di progetto, la ToC consente di creare una base condivisa di consapevolezza (common ground), allineando i partner fin dall’inizio sugli obiettivi, sugli outcome attesi e sulle traiettorie di impatto.
La ToC può diventare un meccanismo che guida attivamente le decisioni di progetto se integrata nei processi di implementazione e supportata da un framework di Monitoraggio, Valutazione e Apprendimento (MEL), un dispositivo strategico capace di orientare decisioni, adattare le attività e rendere espliciti i processi di cambiamento in corso. In questa configurazione, il processo MEL+ToC consente di mantenere costante il focus del progetto verso l’impatto, ponendo al centro della riflessione continua il raggiungimento degli obiettivi di cambiamento, oltre che il monitoraggio dei risultati e la gestione dei rischi.
Ed è su questo presupposto che si basa l’approccio metodologico di LAMA al MEL: nella nostra prospettiva la Theory of Change è una struttura dinamica che viene continuamente verificata, messa alla prova e ricalibrata a partire dalle evidenze generate durante il progetto.
Leggere e orientare i processi
All’interno di questo approccio, il MEL non si limita a misurare i risultati, ma agisce come un’infrastruttura operativa che connette monitoraggio, apprendimento e decisione.
In particolare, consente di:
– tracciare in modo sistematico output e outcome, verificando la coerenza tra attività implementate e traiettorie di impatto previste;
– individuare scostamenti e criticità, mettendo in relazione risultati attesi e risultati effettivamente raggiunti;
– valutare in modo continuo rischi, precondizioni e assunzioni, attivando misure di mitigazione quando necessario;
– generare conoscenza operativa, attraverso la raccolta strutturata di lesson learned e l’identificazione di aree di miglioramento.
In questa configurazione, il MEL diventa una leva che permette di trasformare dati ed evidenze in scelte progettuali.
La nostra applicazione nel progetto B-Trust
Abbiamo applicato questo approccio nel progetto B-Trust, che lavora alla costruzione di un modello di governance inclusivo e trasparente nei settori bio-based e agroalimentare.
Monitoring
Il framework MEL ha supportato il monitoraggio continuativo delle attività attraverso indicatori e strumenti di raccolta dati, accompagnando l’analisi di 16 sessioni di co-creazione e co-design, che hanno coinvolto 248 partecipanti in Belgio, Danimarca e Spagna.
Valutazione
Le evidenze raccolte hanno permesso di rilevare gli esiti e i cambiamenti generati: emerge un miglioramento diffuso nella comprensione della biotecnologia, una maggiore consapevolezza dei rischi e benefici e uno spostamento positivo (o leggermente positivo) nella percezione del tema.
Apprendimento
Il valore del MEL non si esaurisce nella restituzione dei risultati. Attraverso momenti strutturati di apprendimento e una valutazione continua, il consorzio ha potuto rivedere e aggiornare le assunzioni alla base della Theory of Change, monitorare rischi emergenti, individuare ostacoli nei processi di coinvolgimento e affinare progressivamente le definizioni di outcome. Questo ha reso possibile un processo decisionale più informato e una maggiore focalizzazione delle attività, mantenendo il progetto orientato verso l’impatto.
Un esempio riguarda il coinvolgimento degli stakeholder: il MEL ha evidenziato difficoltà nel raggiungere e mantenere attivi alcuni gruppi, in particolare agricoltori, rappresentanti dell’industria e organizzazioni ambientali. A partire da queste evidenze, i partner hanno adattato le strategie di engagement, diversificando i canali, rivedendo i formati e migliorando l’accessibilità e la chiarezza della comunicazione.
Un’infrastruttura per l’apprendimento continuo
Il MEL, oltre ad essere uno strumento di valutazione, è un elemento che contribuisce direttamente all’evoluzione del progetto.
L’approccio iterativo adottato in B-Trust consente di mantenere un allineamento costante tra attività, aspettative degli stakeholder e obiettivi progettuali, rafforzando il ruolo del MEL come dispositivo per l’apprendimento continuo e l’adattamento strategico.



