Spazi aggregativi di prossimità per il contrasto alla povertà educativa

La povertà educativa minorile è un fenomeno multidimensionale riconducibile a più cause ed elementi di contesto che va oltre le sole difficoltà finanziarie delle famiglie e coinvolge anche l’aspetto emotivo, sociale e relazionale dei più giovani.

Tra le molteplici variabili che influenzano questo fenomeno, emerge chiaramente l’inadeguatezza degli spazi educativi. Nel corso degli anni, le risorse destinate ai centri aggregativi per i minori sono diminuite complessivamente e la gestione di questo settore è stata caratterizzata da una marcata frammentazione delle politiche.

Il bando “Spazi aggregativi di prossimità”

In considerazione di questo scenario, siamo lieti di lavorare nuovamente al fianco dell’impresa sociale Con i bambini grazie al bando “Spazi aggregativi di prossimità” che ha l’obiettivo di favorire il benessere dei minori contribuendo a ridurre le condizioni di disagio, aumentando il loro coinvolgimento e protagonismo nelle comunità di riferimento, rafforzando il capitale sociale e le loro competenze per la vita e di cittadinanza.

Tra gli obiettivi anche quello di favorire processi di riappropriazione di spazi comunitari, orientati all’inclusione, per il rafforzamento delle comunità educanti. Al centro della logica di intervento c’è l’attivazione o il potenziamento di spazi fisici distribuiti su tutto il territorio nazionale, che possano offrire opportunità educative e aggregative a giovani tra i 10 e i 17 anni. In questo quadro di riferimento i minori vengono individuati come agenti consapevoli e pienamente protagonisti nella gestione di uno spazio polifunzionale a loro dedicato e non come meri fruitori di un servizio; saranno promossi il protagonismo e la progettazione partecipata come elementi chiave, favorendo azioni come la co-progettazione dello spazio e la gestione delle attività da parte dei giovani.

Il nostro ruolo

Con i Bambini ci ha scelto come partner dei 28 progetti finanziati dal bando che si basano sull’alleanza tra soggetti pubblici e privati sociali per affrontare in modo sistemico le sfide legate alla povertà educativa e prevedono il coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni locali, con l’obiettivo di favorire la sostenibilità dei progetti utilizzando principalmente spazi pubblici per le attività.

Il team di ricerca LAMA si occuperà della valutazione d’impatto su minori, famiglie, organizzazioni coinvolte e comunità.. L’obiettivo sarà quello di verificare nel dettaglio le ipotesi strategiche delineate nella Teoria del Cambiamento del bando e di esaminare gli effetti diretti e indiretti derivanti dai progetti sui beneficiari e sulla comunità educante. In particolare, saranno analizzati gli esiti sulle competenze per la vita e di cittadinanza dei minori, il potenziamento delle rete tra i soggetti della comunità educante, gli impatti sulle comunità derivanti dall’attivazione o potenziamento di uno spazio fisico di ritrovo per i giovani. Verranno analizzate le strategie più efficaci, individuate buone pratiche ed elementi critici, con l’obiettivo di generare un apprendimento utile per le policy e per le organizzazioni coinvolte nei progetti.

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