
Cerchiamo nuove figure professionali per la Montagna Fiorentina
Candidature aperte fino a domenica 11 ottobre


Candidature aperte fino a domenica 11 ottobre

Fa caldo e lo sappiamo. Quello che spesso ci sfugge è che non colpisce tutti e tutte allo stesso modo. Per questo la transizione ecologica va costruita insieme.

Le aree interne non chiedono di essere “salvate”, chiedono di essere messe nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale e di indicare la strada per una transizione più giusta.

Per noi il NEB non è solo un’iniziativa europea, ma una comunità di pratiche e una bussola che orienta il nostro lavoro tra sostenibilità, partecipazione e rigenerazione.

Il 14 maggio a Bologna abbiamo inaugurato un nuovo spazio: l’ uso temporaneo di un’area demaniale che diventerà la sede degli uffici della Corte dei Conti.

Non è più solo uno strumento di rendicontazione finale, ma un dispositivo che aiuta a progettare meglio e a orientare le decisioni strategiche.

L’approccio di LAMA e la sua applicazione nel progetto B-Trust.

Tra documenti tecnici e canali istituzionali, spesso il valore delle politiche pubbliche si perde. Come si fa a tradurre la complessità della PA in comunicazione chiara, accessibile e utile per comunità e territori?

Non basta “spiegare i bandi”. Bisogna porsi in ascolto dei territori, ampliare la platea dei beneficiari e rafforzare la fiducia tra istituzioni e comunità locali. L’esperienza di LAMA con la Direzione Beni, Istituzioni, Attività culturali e Sport di Regione Toscana.

Per ideare, scrivere e produrre contenuti social che funzionano

Candidature aperte fino al 30 gennaio 2026

Le città si stanno svuotando e uniformando: come ripensare il retail per restituire vitalità, prossimità e funzione sociale ai quartieri?

Quando si parla di innovazione sociale e rigenerazione territoriale, mappare può non significare semplicemente rilevare dei dati o produrre un elenco di luoghi.
Se la mappatura è aperta, diventa un dispositivo di design, capace non solo di descrivere un territorio ma di leggerlo in profondità,

L’iniziativa prende forma all’interno del progetto europeo IMPETUS e si configura come azione pilota volta a costruire un modello di governance e strumenti condivisi per l’attivazione temporanea di spazi e immobili sottoutilizzati.

Alla base di ogni identità visiva creata da LAMA c’è un principio chiave: la comunicazione per noi è una delle leve attraverso la quale si genera vero impatto sui luoghi e le comunità, non si limita a rappresentare un progetto, ma ne diventa parte attiva.

Un ciclo di webinar sulla valutazione d’impatto sociale organizzato dall’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) con il contributo di LAMA.

LAMA, insieme a Lo Stato dei Luoghi, è tra i partner di un programma di formazione destinato a 830 persone impegnate nella rigenerazione urbana e territoriale a base culturale.

Abbiamo scritto una lettera che denuncia lo stato attuale delle scelte operate e contiene richieste specifiche per le politiche pubbliche PSNAI 2021-2027.

Un nuovo e ambizioso intervento di rigenerazione urbana per dare vita a un laboratorio urbano di cultura, arte e prossimità.

POST-COLONIA ha proposto una riflessione collettiva sul patrimonio architettonico e culturale delle ex colonie marine e su come questi luoghi possano diventare occasioni di riattivazione territoriale, culturale e sociale. A partire dell’ex Torre FIAT il discorso si è allargato a un’intera geografia urbana e costiera fatta di edifici dismessi, liminali, dimenticati, che attendono nuove destinazioni.

Dal 06 al 13 aprile a Marina di Massa. Una torre come punto di vista e un approccio interdisciplinare per riflettere sulle architetture e sul paesaggio della costa nord toscana, partendo dal lascito fisico e simbolico delle ex-colonie marine.

Abbiamo collaborato al paper di Social Value Italia per ribadire che non può esserci rigenerazione senza valutazione dell’impatto sociale.

LAMA Impresa Sociale e ALTIS Advisory guidano la valutazione incaricata da Intesa Sanpaolo, con un focus su inclusione sociale, benessere e sviluppo del territorio.

Realizzata nell’ambito del progetto InCUBE, raccoglie e rende accessibili i dati della nostra ricerca nel settore delle ristrutturazioni e dell’efficientamento energetico.

Cerchiamo 5 artist*, singol* o collettivi, per l’edizione che si svolgerà a giugno e luglio 2025 a Londa (Fi). Deadline candidature 2 FEBBRAIO 2025.

Con FOR.SA (foreste e salute), LAMA sostiene la terapia forestale attraverso partecipazione, co-progettazione e comunicazione per valorizzare territori e comunità.

Il progetto Erasmus+ con LAMA capofila, ha promosso il dialogo tra giovani e istituzioni per la rigenerazione dei territori non urbani d’Europa.

Casi studio da 6 città e regioni europee, raccolti sotto la guida metodologica di LAMA e Anci Toscana per il progetto IMPETUS.

Un evento per approfondirne i contenuti e scoprire quali interventi materiali e immateriali la compongono.

Nel progetto Horizon Europe B-Trust, esploriamo l’applicazione della valutazione d’impatto in un ambito per noi nuovo, le biotecnologie, per promuovere trasparenza e consapevolezza.

Siamo orgogliosi di aver vinto il bando dell’Agenzia del Demanio per la valorizzazione dell’area dell’ex Telegrafo al Galluzzo, trasformandola in un centro di cultura, inclusione e socialità.

Abbiamo vinto l’avviso di co-progettazione del Comune di Milano per supportare la Rete degli Spazi Ibridi (oggi 26 realtà attive) nella misurazione e valorizzazione del loro impatto sociale.

Ecco le 8 indicazioni strategiche distillate dal lavoro di ricerca e analisi che abbiamo svolto per la Città Metropolitana di Firenze.

E’ il nostro uno dei 10 progetti vincitori del Bando MIC per il Festival dell’Architettura 2025! Oggetto di ricerca e immaginazione le ex colonie marine della costa nord della Toscana.

Siamo partner del progetto vincitore della call EUI – European Urban Initiative 2023, per rendere Prato la città capitale del turismo industriale innovativo e sostenibile

Siamo un’istituzione del futuro. Siamo il terzo settore che non c’era. Un nuovo intermediario sociale, ibrido e non convenzionale tra lo stato e il mercato. Siamo un’istituzione del futuro che dà risposte alle sfide del presente.

La presentazione del nuovo libro del Forum Disuguaglianze e Diversità che organizzeremo il prossimo 16 maggio a Scarperia, sarà l’occasione per un dibattito sul futuro delle politiche per i territori.

Siamo lieti di lavorare nuovamente al fianco dell’impresa sociale Con i bambini grazie al bando “Spazi aggregativi di prossimità”

Il nuovo progetto AccesS si propone di superare nuove sfide di accessibilità grazie al potenziale ancora inespresso della tecnologia.

Dal progetto Place Out! webinar e corsi di formazione per il potenziamento delle capacità di giovani e istituzioni.

Una guida e un podcast dall’esperienza del progetto T-Factor

Un messaggio d’amore per la Montagna Fiorentina

Dal 30/06 al 2/07 i territori di Londa e San Godenzo ospitano OSSIGENO, la prima residenza di innovatori sociali della Montagna Fiorentina.

Mesi fa abbiamo cominciato un’avventura di design collettivo che porterà alla realizzazione dell’identità visiva della Montagna Fiorentina, il progetto di rigenerazione territoriale finanziato dal PNRR

Stiamo cercando giovani del territorio che abbiano un giusto mix di competenze, creatività e amore per la propria terra per gestire i canali social e

Al via un nuovo progetto Erasmus+ finalizzato a realizzare curricula universali sul design e implementazione dei processi di partecipazione pubblica

Cultura, rigenerazione ed ecologia sono le parole chiave del nuovo progetto Creative Europe di cui siamo partner.

Il progetto E-Lab per Fondazione SNAM.

Il nostro approccio sul territorio e le esperienze in corso.

Un percorso europeo di capacity building rivolto a giovani e istituzioni per la rigenerazione sostenibile di territori non urbani.

Il primo corso europeo per innovatorз urbanз

INA Casa. Una casa per uno. Una casa per tutti – “Abitare come manifesto”, 30 giugno 2022. Contributo di Francesca Mazzocchi.

La terza edizione rinnova l’invito a cambiare punto di vista attraverso 10 appuntamenti con la cultura.

Un nuovo ciclo strategico di sviluppo con alcune importanti novità

Dal 9 all’11 giugno, con oltre 50 ospiti italiani e internazionali

Funding mix – Partecipazione – Attivazione – Mappatura – Co-progettazione

I risultati dell’analisi del progetto BET! nei sistemi scolastici di 4 paesi europei.

+++candidature chiuse+++

LAMA tra i partner del super progetto di rigenerazione urbana vincitore del bando Reinventing Cities.

Come innovare le pratiche professionali, le competenze e le conoscenze di 400 insegnanti europei

+++candidature chiuse+++

Un progetto Erasmus+ per formare i rigeneratori urbani del futuro.

Miniguida al redesign delle organizzazioni

4 incontri tematici per guardare oltre la pandemia, dal 24 maggio al 14 giugno 2021.

Dalla fusione di Impact HUB Firenze, Milano e Torino.

Dal paradigma costruttivista ad un toolkit per creare percorsi di apprendimento collaborativo

Come trasformare il tempo dell’attesa dei cantieri di rigenerazione urbana in nuovo tempo per l’immaginazione e la prototipazione delle città del futuro

Alla fine di tre mesi di lotta contro il Covid-19, ci ha lasciato Pierluigi Cecchi, pediatra neonatologo e socio di LAMA. Dopo una vita da

I dati ci dicono che per contrastare la povertà educativa dei bambini serve la presenza e l’impegno della loro comunità

Quando e come si applica la Teoria del Cambiamento alla valutazione d’impatto

La nostra risposta alla crisi scatenata dalla pandemia globale, in dialogo con i protagonisti del cambiamento. Una raccolta di insights, conversazioni e proposte sulla resilienza delle organizzazioni e dei sistemi ai tempi del Covid-19.

Il contesto di recessione globale che stiamo vivendo richiederebbe di fare quel “salto di paradigma” che in molti auspicano e che vorremmo fondato sui concetti di comunità, cura, giustizia sociale e fiducia.

La crisi di questo tempo ha confermato la spinta collaborativa e solidale di molte nostre comunità. In che modo questo DNA può influenzare la nascita di nuove forme di economia basate sulla cooperazione?

Come in un puzzle, proviamo a mettere insieme alcuni tasselli fondamentali per la costruzione di uno Stato più equo e un sistema di welfare adeguato ai nuovi bisogni

Le città come un hardware da riprogettare e un software da aggiornare. Analisi, proposte e domande su cui soffermarsi.

Covid-19 disvela prima e rafforza poi un profondo cambiamento nelle esigenze delle persone e quindi, in prospettiva, nella domanda di beni e servizi.

Intervenire sui determinanti di salute significa intervenire sulle disuguaglianze sociali che possono incidere sulla salute delle persone quanto i fattori biologici.

Dovremmo concepire misure sociali utilizzabili dagli “ultimi”, perchè solo così è possibile arrivare a tutti. Parte da qui la nostra conversazione con Vittorio Cogliati Dezza, Forum Disuguaglianze e Diversità.

La parola a Massimo Mercati, AD di Aboca, che ha teorizzato e messo in pratica il modello di “impresa vivente”: un esempio di integrazione, coerenza e responsabilità attiva.

Salute e IA: la tensione tra libertà individuale e libertà collettiva era già presente nella nostra società ben prima della crisi. Adesso sta subendo un’accelerazione anche a causa delle tante applicazioni che l’IA può avere sulla prevenzione, gestione e monitoraggio dell’epidemia.

Dove può arrivare l’intelligenza collettiva ovvero la capacità di generare soluzioni innovative a problemi complessi, grazie anche all’ausilio di tecnologie di IA che per conto dell’uomo possono elaborare grandi moli di dati, trovare nessi causali tra variabili e predire risultati.

L’interconnessione tra le persone come causa di una pandemia di rilievo globale ma anche come condizione alla base dell’intelligenza collettiva. Un viaggio tra rischi e opportunità di un mondo complesso, dove le tecnologie possono giocare un ruolo determinante, anche per la salute.

Andremo a consolidare la distanza sociale, nuova abitudine, attraverso la riorganizzazione degli spazi e la diminuzione di prossimità. L’ingegneria civile e l’architettura saranno complici di questo processo…

Ripensando le città dovremmo puntare sul tema del policentrismo, della creazione di valore e della tecnologia.

Il tema della trasformazione urbana in chiave sostenibile, ambientalmente e socialmente, pone grandi sfide di innovazione anche sul fronte della praticabilità economica …

7 conversazioni con 7 protagonisti della rigenerazione culturale. Storie e voci raccolte durante il workshop organizzato a Manifattura Tabacchi durante “Many Possibile Cities”

Il distanziamento sociale imposto dall’emergenza Covid-19 è stato di portata tale da abbattere significativamente il digital divide nel nostro paese. E adesso?

Essendo basati a Firenze, una delle città più turistiche del Paese, viene naturale pensare a cosa accadrà a questo settore, quello più colpito, anzi, azzerato dalla pandemia globale.

La crisi economica generata dall’emergenza che il nostro Paese sta affrontando comporterà per l’industria della moda italiana una serie di conseguenze inattese ed inevitabili nel breve periodo

Tra le questioni che l’emergenza Covid-19 sta ponendo ai lavoratori/trici c’è il problema e l’opportunità del lavoro a distanza. Come tra gli altri aspetti accelerati dalla pandemia, anche la corsa allo smart working avviene però in una situazione emergenziale.

Ecco perché, a fronte della situazione di crisi derivante dall’emergenza Coronavirus, dobbiamo riuscire a rispondere al presente con misure che servano contemporaneamente i bisogni di oggi e quelli – cambiati – di domani.

Come e perchè possiamo “aumentare” la nostra intelligenza soprattutto nel caso di problematiche globali complesse

La crisi economica degli ultimi anni, i tagli alla spesa sociale, la complessità delle relazioni familiari pesano sulle condizioni di crescita dei più piccoli.

Tre giorni per sognare ad occhi aperti le città del futuro: come saranno fatte, o meglio, come dovrebbero essere fatte, per essere vivibili, attrattive, vivaci, capaci di includere e avere un impatto positivo sull’ambiente e il territorio circostante.

Un nuovo toolkit ispirato ai principi di collaborazione: rappresentanti del mondo europeo del coworking come FeBeCoop (Bruxelles, Belgio), TZBZ (Bilbao, Spagna), Ess’pace (Parigi, Francia), Impact Hub Firenze…

Abbiamo deciso di festeggiare il sesto compleanno del nostro coworking, aperto a febbraio 2014, dedicando pensieri, proposte e attività al rapporto uomo – natura.

Il concetto di “salute collaborativa” vede nelle persone e nella loro capacità di attivarsi e collaborare la principale risorsa per rafforzare il sistema sanitario e di welfare.

In che modo far sì che le idee delle persone, degli imprenditori, dei professionisti, dei ricercatori universitari, possano svilupparsi e avere ricadute sul territorio?