risposte al cambiamento

OD&M (Open Design & Manufacturing) è una comunità di pratica internazionale che sperimenta processi di apprendimento esperienziale, distribuito e collaborativo sui temi del design e della manifattura open.

L’obiettivo della piattaforma è quello di innovare i sistemi formativi tradizionali per fare in modo che possano produrre professionisti, conoscenza e sapere in linea con le sfide economiche globali. Grazie a questo progetto triennale, maker, docenti universitari, ricercatori, studenti e imprenditori d’Europa e Cina, hanno sperimentato in prima persona percorsi formativi, eventi tematici e mobilità internazionali che gli hanno consentito di strutturarsi come una community di apprendimento.

Noi, in collaborazione con l’Università di Firenze – DIDA, abbiamo supportato la costruzione di questa community, con strumenti online e offline, contribuito a definire il programma didattico, individuato le challenge pratiche sui cui far lavorare gli studenti e organizzato eventi di diffusione e disseminazione dei risultati raggiunti.

Imprese ed economia sociale sono spesso trattate come settori indipendenti. In molti casi, tuttavia, l’interesse per l’impatto sociale le accomuna, e si generano forme di collaborazione portatrici di un importante potenziale innovativo e di impatto per la collettività. Insieme al capofila Technopolis, e ad altri 5 centri di ricerca internazionali, abbiamo realizzato uno studio sulla collaborazione tra economia sociale e business as usual, che ha raccolto il punto di vista e le esperienze di centinaia di imprese ed organizzazioni in Europa, attraverso questionari, interviste, e workshop di confronto. In particolare, il nostro team ha curato il Work Package sull’impatto, elaborando un modello di valutazione delle collaborazioni co-creato insieme ad esperti, imprese e stalkeholder del settore. Lo studio è stato commissionato da EASME (Commissione EU) come follow up della Social Business Initiative, iniziativa europea di supporto all’impresa sociale.

https://ec.europa.eu/easme/en

L’Intelligenza Artificiale (AI) sta cambiando il nostro il modo di produrre, consumare, curarci, partecipare. In futuro, sempre di più il mondo sarà plasmato da queste nuove tecnologie, ed è quindi fondamentale chiedersi come valorizzarle al meglio per renderle uno strumento di benessere, al servizio delle priorità e dei bisogni della collettività.

Attraverso strumenti di ricerca e il coinvolgimento di esperti a livello internazionale, abbiamo realizzato uno studio finalizzato a mappare lo stato dell’arte di come ad oggi l’AI viene usata in progetti collettivi, per abilitare nuove forme di scambio, collaborazione, e soluzione di problemi condivisi a livello locale o globale. Inoltre, lo studio ha individuato alcuni trends di sviluppo futuro, e suggerito scenari di innovazione atti a valorizzare questo potenziale in diversi settori.

https://www.nesta.org.uk/

Nel 2017 siamo stati incaricati da CoopServizi, per conto di UniAbita, una delle più grandi cooperative edificatrici d’italia con oltre 18mila soci e un patrimonio netto di oltre 280 mln di euro, di ideare e sviluppare una strategia di branding e promozione per il complesso abitativo Univillage a Sesto San Giovanni, dove 155 appartamenti erano rimasti invenduti.

L’ area di Univillage, nella zona di Cascina Gatti, era stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione urbana da parte della stessa UniAbita che oltre alla bonifica dell’area si era occupata di realizzare un parco urbano pubblico con percorsi ciclopedonali, una piazza coperta dove si trovano esercizi commerciali e un centro educativo per l’infanzia, orti urbani.

Dopo aver fatto un lavoro di Data Analysis (metodo CAWI) che ci ha permesso di identificare i target, abbiamo ideato una strategia di marketing e destination branding. Dal restyling e allestimento dell’ufficio vendite, alla realizzazione dei materiali informativi, alla realizzazione di un sito web dedicato, fino alla creazione di contenuti per lo story telling video e l’animazione dei canali social.  In 22 mesi di attività abbiamo raccolto (tramite lead on line) oltre 2.500 richieste che si sono tradotte in 767 appuntamenti con potenziali acquirenti e quindi in 93 appartamenti venduti per un valore totale di 20mln di euro (ROAS = 6.726%).

http://www.uni-village.it

Sempre di più le sfide sociali richiedono risposte innovative, efficaci e condivise. Per chi mira ad avere un impatto, diventa sempre più importante poter misurare i risultati e condividere la conoscenza prodotta con tutti gli stakeholder coinvolti.

Per questo affianchiamo enti pubblici e privati, profit e non profit, nella valutazione dell’impatto sociale dei propri programmi e progetti, adattando metodologie e strumenti alle diverse esigenze e valorizzando i risultati sia in termini strategici che di comunicazione esterna. Tra i nostri settori di competenza – oltre la salute, le tecnologie e l’innovazione sociale – quello socio-educativo: dal 2016, siamo soggetti accreditati per la Valutazione d’Impatto dei progetti finanziati dall’Impresa Sociale Con i Bambini (ente gestore del Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile) e partner valutatori di numerosi progetti risultati vincitori.

http://www.conibambini.org

Il programma, promosso dalla Fondazione Robert Bosch Stiftung (una delle più grandi fondazioni d’impresa in Europa), è stato coordinato da Impact Hub Global e gestito in collaborazione con Impact Hub Mosca, Firenze, Birmingham, Zagabria e Yerevan. Ciascuno dei cinque Hub ha creato un gruppo di lavoro di 20 persone con diversi background, finalizzato ad indagare le dimensioni della “sfida locale” alla disoccupazione, individuando poi alcune soluzioni concrete da mettere in campo.

Così a Firenze abbiamo creato Radical Learning: una piattaforma di certificazione degli apprendimenti in contesti informali. Un modo per valorizzare le competenze trasversali e prepararsi al futuro del mercato del lavoro.

https://www.bosch-stiftung.de/en/project/beyond-unemployment

Manifattura Tabacchi di Firenze è un ex complesso industriale di oltre 100.000 mq dove il fondo di investimento PW Real Estate III LP (Aermont Capital LLP) e Cdp Immobiliare (Gruppo Cdp) hanno deciso di promuovere un grande intervento di rigenerazione urbana. Siamo stati incaricati dalla società di gestione del progetto di sviluppo MTDM di accompagnare l’intervento di riqualificazione degli edifici – nella gestione del tempo dell’attesa necessario al completamento del grande cantiere – con attività di citizen engagement; una programmazione artistico culturale che guardi alla contemporaneità e ai temi della sostenibilità; il facility management delle aree a disposizione; e tutta la comunicazione web e visual.

Nel primo anno e mezzo di attività abbiamo portato oltre 200 mila persone a vivere gli spazi partecipando, nella sola stagione estiva 2019, a 260 iniziative prevalentemente gratuite rivolte a giovani e famiglie, con oltre 300 artisti coinvolti, 70 Dj set, 35 workshop e 15 talk, 7 mostre e 50 giorni di cinema, in collaborazione con oltre 60 partner.

http://www.manifatturatabacchi.com

Nel 2018 siamo stati impegnati a mettere a terra la nostra esperienza di city makers, con la scrittura di un Libro Bianco dal titolo “Progettare la rigenerazione urbana multistakeholder”, attraverso un percorso di studio, analisi e community building tra diversi attori che hanno messo a disposizione sapere e punti di vista. Un contributo di conoscenza e case histories che vuole essere uno strumento utile a Pubbliche Amministrazioni, Professionisti, Operatori e Fondi di sviluppo immobiliare per avviare processi e politiche di rigenerazione urbana che vedano la compresenza di elementi essenziali al successo e alla sostenibilità di questi interventi: il coinvolgimento delle comunità, la qualità dell’offerta immobiliare, la mobilitazione della finanza pubblico-privata, la tutela dell’interesse collettivo e lo sviluppo di città policentriche e biodiverse.

http://luogocomune.agenzialama.eu/

OpenMaker è un progetto Europeo del programma Horizon 2020 che ha come obiettivo il supporto all’ecosistema manifatturiero europeo, mettendo in rete innovatori, makers, imprenditori della manifattura, ricercatori e appassionati di tecnologie, favorendone la collaborazione diffusa. Il progetto ha visto il coinvolgimento di 10 partner operativi, in quattro Paesi europei, Regno Unito, Spagna, Slovacchia e Italia, nodo rappresentato da noi e il Consorzio Topix di Torino.

  • 4 acceleratori in 4 Paesi;
  • più di 100 eventi organizzati in tutta Europa;
  • 137 idee raccolte durante la Call internazionale, 21 di queste premiate con 20mila euro ciascuna;
  • 420mila euro erogati in totale per lo sviluppo delle idee vincitrici;
  • oltre 500 iscritti alla piattaforma.

Nello specifico, attraverso opportunità di ispirazione, networking e formazione finalizzate alla generazione e sviluppo di idee e prototipi innovativi, abbiamo costruito e gestito una community italiana di makers e aziende manifatturiere tradizionali che ha prodotto 10 prototipi innovativi finanziati all’interno della call internazionale.

https://openmaker.eu/

Coopser è una storica cooperativa di Ferrara che si occupa di logistica e facchinaggio. A partire dal 2007, sia il mercato di riferimento che l’area geografica in cui operava sono entrati in crisi, provocando ricadute negative sull’andamento e sulle performance dell’azienda.

Siamo stati incaricati di analizzare l’impresa secondo un’ottica sistemica al fine di valutarne le diverse componenti (economiche, finanziarie, organizzative). Abbiamo quindi realizzato un assessment delle performance, proposto un percorso di riorganizzazione strategica e supportato il CdA nell’implementazione dello stesso. Infine abbiamo affiancato la cooperativa nella selezione del direttore accompagnandolo nelle decisioni strategiche.

www.coopser.it

Una piccola azienda tessile a conduzione familiare del distretto pratese, che ha sempre lavorato in conto terzi, decide di aprirsi un mercato B2C grazie alle opportunità offerte dalla vendita online. Abbiamo lavorato all’integrazione del canale aziendale di vendita Amazon (già presente), con una piattaforma di e-commerce che abbiamo creato sul sito del marchio proprietario “Dalle Piane Cashmere”. Predisposta l’infrastruttura IT, abbiamo definito una strategia di web marketing e conversion marketing per i mercati (Italia e USA), curando la content strategy e la gestione diretta dei canali social. Infine abbiamo implementato un sistema di reportistica per il monitoraggio delle performance, che hanno visto una crescita del fatturato B2C online del 1317 % nei primi 2 anni di attività.

www.dallepianecashmere.it